Così ci foss'io, come il cor presente,
Adria, è pur teco, che se 'l maggior bene
ond'i'mi viva, da te sorge e vene,
foran in parte le mie angoscie spente.
E gli occhi ciechi ne l'afflitta mente
forse men tristi, e se non fuor di pene,
pur con la gioia de l'antica spene
le voglie ognor terrei paghe e contente.
Né a l'obbietto i' udria d'un vil pastore
volta la cetra mia, né per tenzone
rima giammai vergar d'amor digiuna.
Ma pur in bando del prescritto ardore
udrebben le tue rive Endimione
sospirar, come pria, la bella Luna.