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1515–1570

216

Nicolò Franco

Dunque è pur ver, che nulle capre errando meni il caprar d'Arezzo? e di guardare degni Fauno i suoi prieghi? ahi cose rare!, e ch'i sacri Pastor sien posti in bando?

Volgano i fiumi il corso, e desiando il secco i pesci, a schivo aggiano il mare, e ne gli scogli cerchin annidare gli augei, per l'alga e rami abbandonando.

Confonda il ciel le sempiterne rote, e 'l chiaro giorno con la notte oscura cangin al tutto le sembianze note. L'anno, nuovo color prenda e figura,

poi ch'è pur ver, poi che pur esser puote quel che al ciel si disdice ed a natura.

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216 · Nicolò Franco · Poetry Cove