Dunque è pur ver, che nulle capre errando
meni il caprar d'Arezzo? e di guardare
degni Fauno i suoi prieghi? ahi cose rare!,
e ch'i sacri Pastor sien posti in bando?
Volgano i fiumi il corso, e desiando
il secco i pesci, a schivo aggiano il mare,
e ne gli scogli cerchin annidare
gli augei, per l'alga e rami abbandonando.
Confonda il ciel le sempiterne rote,
e 'l chiaro giorno con la notte oscura
cangin al tutto le sembianze note.
L'anno, nuovo color prenda e figura,
poi ch'è pur ver, poi che pur esser puote
quel che al ciel si disdice ed a natura.