Puoi ben, Caprar d'Arezzo, ov'i ricetti
ha la tua mandra, neghittoso enfiare
la vil sampogna, e al suono indi vergare
i maligni del cor rozzi concetti.
Puoi munger mille capre, e, a tuoi diletti,
mille vacche la notte udir mughiare,
veder mille montoni il dì cozzare,
ed a pasco menar mille capretti.
Puoi divoto adorar Bacco e Priapo,
perché scevro da lupi e più satollo,
si colmi il gregge tuo d'ogni tesauro.
Ma cinger non potrai per tempo il capo
di colto onor, se per te vole Apollo
che già mai foglia non verdeggi in Lauro.