Perché sia chiaro a la futura etate,
qui d'Arezzo il Capraro e greggi accolse
de' suoi capretti, ed a le vacche volse
libere mandre dar, ricche e pregiate.
Qui, doppo l'ottenuta libertate,
dal fango oscuro la fortuna il tolse,
e pur indegnamente gli rivolse
in lieti giorni le miserie usate.
Qui, ciò che per desir maligno aggrada,
mostrò con opre scelerate e feo
de la sua lingua velenosa spada.
Qui, vinto da Cinisco, al fin perdeo
tutti i fidati schermi, onde la strada
smarrì del viver suo malvaggio e reo.