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1515–1570

212

Nicolò Franco

Perché sia chiaro a la futura etate, qui d'Arezzo il Capraro e greggi accolse de' suoi capretti, ed a le vacche volse libere mandre dar, ricche e pregiate.

Qui, doppo l'ottenuta libertate, dal fango oscuro la fortuna il tolse, e pur indegnamente gli rivolse in lieti giorni le miserie usate.

Qui, ciò che per desir maligno aggrada, mostrò con opre scelerate e feo de la sua lingua velenosa spada. Qui, vinto da Cinisco, al fin perdeo

tutti i fidati schermi, onde la strada smarrì del viver suo malvaggio e reo.

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212 · Nicolò Franco · Poetry Cove