Odesi spesso, nel suo basso ovile,
cantar Cinisco: Il verde a quelle sponde
fia inanzi tolto, e questo mar senz'onde,
nel suo covil l'Ircana tigre umile.
Vedremo pria con disusato stile
corcarsi al tutto scemo il Sol là, donde
ne mena il novo giorno, e fiori e fronde
morranno per le piagge a mezzo Aprile,
che del Caprar d'Arezzo opra udirassi,
in cui non sia cor rio, torto pensiero,
d'ingegno spirti e di giudizio cassi.
Giusta cagion, che le mie rime intero
pregio otterranno, ove con stil vedrassi
di schietta istoria ricontato il vero.