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1515–1570

210

Nicolò Franco

O del chiaro Helicon sempre nimica roca cicala, ch'a soggiorno stai per questi arbosti, ed assordando vai l'un giro e l'altro d'esta piaggia aprica,

se bene ove più splende, ove più 'ntrica la sfera il Sol de' suoi condensi rai, ivi t'assidi, non però sia mai ch'a la luce del ciel diventi amica.

Né per che ognior ne la rugiada hai parte, puoi darti a diveder, che 'l ciel seconde del tuo roco cantar l'ingegno o l'arte. Che de l'Aurora è largita, ch'infonde

ed equalmente il suo liquor comparte a le sterili erbette, a le feconde.

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210 · Nicolò Franco · Poetry Cove