Forse le stelle, né di grazia prive,
né a Cinisco fu il ciel contrario e duro,
quando il canto (per duol bench'aspro e scuro)
commise al suon di queste sacre rive.
Che, sì come d'aver non sien mai schive
eterno albergo e invincibil muro,
così nel grembo lor lieto e sicuro,
le sue voci terran mai sempre vive.
E nel superbo mare, indi uso udire
i decisi contrasti e 'l lor tenore,
vedrassi ogni onda mormorando dire:
Io fui presente al canto, io con furore
udii 'l suono alternar e, nel gradire,
il vinto i' pur conobbi, e 'l vincitore.