Donne, credo, che a gli occhi mi vedete,
quanto mi fate stomaco e dispetti,
con gli occhi da pinzocare e bassetti,
come voi per usanza procedete.
Perché a punto le gatte mi parete,
quando in amore vanno e per i tetti,
così voi spogoliste picchia petti,
sospirando e piangendo vi fottete.
Ite a le forche come meritate,
bizzoche e puttaname da cappella,
e co 'l cilizio ai colli v'appiccate.
Non si sa, ciurma ghiotta ipocritella,
ch'i cazzi che con gli occhi dispreggiate,
vorreste aver per entro le budella?