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1515–1570

198

Nicolò Franco

Coram vobis,Magnifico Messere, io Priapo, di sopra prelibato, compaio lagrimando, ed impiagato dal capo al piede, come puoi vedere.

Se la cagione ne vorrai sapere: Pietro Aretino m'have assassinato, con quel suo culo tutto infranciosato, e però ti dimando miserere.

Abbi compassione del mio male, per che m'è forza, co 'l Signor Quintazzo, girmene a medicare a lo spedale. Al manco sia provisto di stramazzo,

ch'i' non spero guarirne, e per segnale mutolo ne rimango, e senza cazzo.

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198 · Nicolò Franco · Poetry Cove