Coram vobis,Magnifico Messere,
io Priapo, di sopra prelibato,
compaio lagrimando, ed impiagato
dal capo al piede, come puoi vedere.
Se la cagione ne vorrai sapere:
Pietro Aretino m'have assassinato,
con quel suo culo tutto infranciosato,
e però ti dimando miserere.
Abbi compassione del mio male,
per che m'è forza, co 'l Signor Quintazzo,
girmene a medicare a lo spedale.
Al manco sia provisto di stramazzo,
ch'i' non spero guarirne, e per segnale
mutolo ne rimango, e senza cazzo.