Bembo, a la morte tua dir si poria
c'ha perduto San Marco il suo tesoro,
e Roma quell'onore in concistoro,
ch'in mill'anni mai più non trovaria.
Piangerne ogni poeta anche devria,
se dir si può ch'è morto il barbassoro,
senza lo qual, le cianciette loro
schiuma sariano de la poesia.
E tu (per dire il vero) n'hai condutti
per la diritta, e, così morto, sei
quasi un pedante di noi altri putti.
Tanto ch'a le mie spese io giurarei,
che se non eri tu mastron di tutti,
tutti sariemo stati Tebaldei.