Bembo, sei morto, e credo di dolore,
per non vederti in quel Collegio a lato
bufali e buoi vestiti di scarlato,
ricchi d'entrata e poveri d'onore.
Vada il cancaro al Papa e a quel su' umore
di darti un Cappellaccio disgraziato,
per rinegare chi t'ha laureato,
e per sentirti dar del Monsignore.
Bastava tra poeti aver corone,
senza volere più cappelli in testa,
e senza più berette da beffone.
Ma sia che piace a Cristo, ecco che resta
tutto il nostro Toscano da coglione,
mentr'ogni Bergamasco ne fa festa.