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1515–1570

192

Nicolò Franco

Non vi maravigliate, o spettatori, vedendo i fatti miei tutti bagnati, ch'io non me 'l meno come fanno i frati, quando voglion purgare i mali umori.

Questo soverchio che vedete fuori, è stato un sogno, e perché dichiarati vi sieno i fatti miei come so' stati, ve 'l dico a punto, come a confessori.

Parea pur dianzi di sognarmi a lato d'una mia ninfa, e star per una pezza fra le sue gambe tutto inviticchiato. Onde sì fatta è stata la dolcezza,

tal il trastullo meco divisato, che il cazzo mio n'ha pianto d'allegrezza.

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192 · Nicolò Franco · Poetry Cove