Non vi maravigliate, o spettatori,
vedendo i fatti miei tutti bagnati,
ch'io non me 'l meno come fanno i frati,
quando voglion purgare i mali umori.
Questo soverchio che vedete fuori,
è stato un sogno, e perché dichiarati
vi sieno i fatti miei come so' stati,
ve 'l dico a punto, come a confessori.
Parea pur dianzi di sognarmi a lato
d'una mia ninfa, e star per una pezza
fra le sue gambe tutto inviticchiato.
Onde sì fatta è stata la dolcezza,
tal il trastullo meco divisato,
che il cazzo mio n'ha pianto d'allegrezza.