Skip to content
1515–1570

188

Nicolò Franco

Fratello, io me ne vo, ma non so dove; bastivi ch'in Venezia non sono, e che bisogna porla in abbandono per propria volontà, che me ne muove.

Ma pazienza, che non sempre piove, e doppo 'l tristo tempo viene il buono. Di me, se Dio di vita mi fa duono, per le mie carte avrete sempre nuove.

E perché facilmente per camino le lettere, da dov'elle capitano sono cangiate, com'è lor destino; Tal che le conosciate di lontano,

sempre ch'io scrivo È BECCO L'ARETINO, sarà la fede di mia propria mano.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
188 · Nicolò Franco · Poetry Cove