Priapo, noi poeti ti sacramo
queste braghe di ferro intorcigliato,
ché non è onesto che tu stia sbragato,
a la foggia d'un'Eva e d'un Adamo.
Né solamente noi per ciò 'l facciamo,
ma perché tu, parendo disarmato,
stai a gran rischio d'essere mangiato,
tanto, che di pazzia ne pare un ramo.
Però che oggi le donne son venute
appresso i cazzi in tanta libertate,
per quella rabbia d'essere fottute,
ch'ove le braghe veggono calate,
o che sien viste o che non sien vedute,
fan poco conto d'essere invitate.