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1515–1570

186

Nicolò Franco

Vinegia, poi che sei deliberata di non dar più congedo a l'Aretino, (ed è l'influsso del suo buon distino) sïagli almanco una grazia negata.

Comportagli ch'in ogni sua bravata possa rinegar Dio da Saracino, e buggierar da vero Fiorentino, né quest'arte pur mai gli sia vetata.

Comportagli che tenga i suoi ruffiani in trovargli facchino, che gli spazzi le case matte con i barbacani. Comportagli di grazia ch'ammazzi;

ma perch'è cosa da schifarla i cani, fa che s'astenga da poppare i cazzi.

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186 · Nicolò Franco · Poetry Cove