Dimmi Vinegia, se la parte è presa,
ch'ogni puttana scambi il suo bordello,
l'Aretin perché stassi pur in quello
dove fu sempre, e trovane difesa?
Dunque chi ogniora ha l'onestate offesa
non trova a gli error suoi giusto flagello,
e, fra l'innumerabile drappello,
una puttana sol vince l'impresa?
Deh, Vinegia, per Dio, s'a le roine
d'ogni vizio s'attende, e si combatte
che li statuti tuoi non haggian fine,
vedi che mal conviensi che l'intatte
leggi e sentenze tue sacre, divine,
sol per un tristo paiano mal fatte.