Bilotta, se per quel che 'l dritto vuole,
l'Aretin, per le banche processato,
merta che fra due stanghe sia sacrato,
e vi si faccia mumia del Sole;
se per le temerarie parole
merta che gli sia tronco dal palato
quel pezzo di linguaccia incarognato,
per civanza di nibbi e di gazzole;
e se perché fa l'arte de' garzoni,
e con tutti da donna si marita,
merta d'esser bragiuola de' carboni;
che pena merteria giusta e spedita
quel Principe gaglioffo, che con duoni,
contra le leggi, gli sostien la vita?