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1515–1570

180

Nicolò Franco

Ho tanta invidia a i cani, ch'i' ne moro per quel buon tempo c'hanno nel chiavare, poiché ad ogni or si possono affrontare, e far de le facende in chiesa e in coro.

E a noi bisogna farne concistoro s'una fiata ci vogliam sbragare, e in mille maniere ruffianare, e oltre il sangue spendere un tesoro:

cosa da darne disperazïone veder gli altri incazziti, e noi, rizzati, d'invidïa grattarci il pettignone. E però perdoniamo a preti e a frati,

perché hanno i poveretti gran ragione di fotter sempre come disperati.

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180 · Nicolò Franco · Poetry Cove