Il fottere de' passeri è stupendo,
ch'a niun altro si poria agguagliare,
onde l'invidia me ne fa crepare,
mentre per l'orto gli veggio ir fottendo.
Tanto, ch'i' chiaramente ne comprendo,
che l'uomo in vita sua non può arrivare
al terzo di quel loro spessegare,
ancor che noi fottessimo morendo.
Mettomi qualche volta in fantasia
di sforzar più che posso la natura,
ma al fin sempre mi perdo a mezza via,
anzi ci trovo tal manofattura,
ch'a far il conto, mi bisogneria,
ch'ogni cazzata fusse fotura.