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1515–1570

179

Nicolò Franco

Magno, io mi possa il collo scavezzare, se più che Polo al doppio non l'adoro, ben che colui si facci in concistoro, più di te Magno, Massimo chiamare.

Però che l'arte tua non è pescare, per far a Pietro la sua rete d'oro, né per far de le scardove un tesoro, ch'a duo baiocchi si solean comprare.

Onde si par, che mai scandalezzato non hai, per poter giungere a quel fine d'esser da noi per Massimo adorato. Né per questo l'umane e le divine

leggi hai confuse, né pur mai peccato in mille opre sorelle a l'Aretine.

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179 · Nicolò Franco · Poetry Cove