Skip to content
1515–1570

175

Nicolò Franco

Ioseppe, dal mio cuor che visto avete, se con gli affetti del mio cuor io v'amo, e d'onorarvi e di servirvi bramo, conoscer ben chiarissimo potete.

E non dal poco scrivere dovete prender i segni interi, perché 'l chiamo pescar in un gran mar con picciolo amo, o ver un sorso d'acqua a chi ha gran sete.

Tal che meglio saria lasciarlo stare, perché scriver due righe al mio Stagnino nulla mi puote in tal desio smorzare, E nel ben ch'io vi voglio, un sonettino

mi fa a punto quel pro, che poria fare ne la foia un cazzetto a l'Aretino.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
175 · Nicolò Franco · Poetry Cove