Moro gentil, vorrei per onor vostro
spender il cor, la lingua, e 'l mio parlare,
e per scoprirlo, ve 'l vorrei mostrare
con sei some di carta e sei d'inchiostro.
Né dubitiate, che se non ve 'l mostro
or che n'ho voglia, debba un dì mancare,
toltomi da le man quest'altro affare,
e uscito del campo dov'io giostro.
Pur, poiché i miei cavalli tutti, e l'arme
tengo impacciati, ed èmmi ciò disdetto,
non cessiate però di comandarme.
Che per piacer ad ogni vostro detto,
vorrei nell'Aretino tramutarme,
per ruffianar chi v'assassina il petto.