Moro, mi dicon molti che la mia
sia faticaccia da non sofferire,
per aver preso interamente a dire
de l'Aretino la ribalderia.
Il che negar non posso che non sia,
pur saria facil cosa a riuscire,
ed ho speranza tosto di finire,
per essere arrivato a mezza via.
Pena certo è la mia fuor di misura,
sendo egli tristo, quanto si conviene
a la sua ghiottonissima natura.
Ma quante più sarieno le mie pene
in scrivere, s'ei fusse per ventura
tanto ribaldo, quando voi da bene?