Misser Gioanni, da che tu ti chiami
Strazzone, e ciò non so donde si sia,
ponti sicuramente in fantasia,
ch'esser non può ch'alcuna donna t'ami.
Perch'elle che hanno sempre tesi gli ami
a l'ingordigia de la ladreria,
per quel buon naturale che le invia,
fuggon gli stracci, e corrono a i ricami.
Anzi sia pur poeta segnalato,
e aggia o di rottura, o di scavezzo
qualche segnale il suo giubbone a lato,
Che l'opre sue mai non saranno in prezzo,
e ne sia da le dame giudicato
qualche ciabatta frottole d'Arezzo.