Ite, corbi, augellazzi disgraziati,
a danneggiare in qualche cimitero,
e non ne l'orto mio, poich'è pur vero
ch'in bocca vi fottete, e con i fiati.
Razza gaglioffa e cani rinegati,
sporchi inventor di nuovo fottistero,
ben vi conviene che co 'l manto nero
siate tra gli altri augelli segnalati.
Tengasi buono Apollo, come il sire
de' suoi poeti, e il re del Caballino,
per farsi dal suo nunzio servire.
Che si poria più dire a un assassino,
a un turco, a un moro, a un tartaro, che dire:
fottuto in bocca, come l'Aretino?