Se scriverai un A, e poi seguendo,
un R un E un T scrivendo, appresso
un I un N un O, potrai tu stesso
comprender chiaro quel ch'i' dirti intendo.
Frate, risponderai, non ben comprendo
a che fine un tal nome qui m'hai messo,
donde si può formar un gran processo,
e dugento anni spendersi, scrivendo.
E io rispondo, che a buon fine è stato,
né son fuor di proposito, né pazzo
in averlo per cifra nominato.
Perché non vo', che intenda ogni asinazzo
il nome di colui, che ha ritrovato
la nuova salsa di poppare un cazzo.