Skip to content
1515–1570

167

Nicolò Franco

Signor mio Capitano, io non ho fiato, che s'io n'avessi, mi contenteria d'esser trombetto de la compagnia perché vi fusse il nome trombeggiato.

Tanto da voi mi sento ben guardato qua dov'ho caro aver la vita mia, ove a tutt'ore anch'essere vorria, per non esser da ghiotti assassinato.

Così fusse in mal ora un che guardasse Pietro Aretino, e che 'l tenesse stretto che le gagliofferie mai non oprasse, che così si vedrebbeno in effetto

tutte le sodomie nel mondo casse, e il secolo restar purgato e netto.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
167 · Nicolò Franco · Poetry Cove