M'è forza, s'i' crepassi, a non tacere,
come quell'Aretino gaglioffazzo
ha voluto oggi ch'i' gli presti il cazzo,
per cacciarselo in bocca a suo piacere.
Ond'i', per non restarmi da vedere
cosa peggior nel secolo tristazzo,
non ho curato, per restarne pazzo,
contro mia voglia avergli dato a bere.
Mai non avrei pensato ch'a un Divino,
a quest'ora, piacesse l'allattare,
ed il suggere a guisa di bambino.
Dunque che cosa è da maravigliare,
e di che gridan più, se ha l'Aretino
la peggio bocca che si può trovare?