Sansovin mio, non pur ogni scolare
ma se ne ride l'Aretin furfante,
che il tuo Mulo facendo dozzinante,
l'abbi mandato in Padoa a studiare.
Perché, se pur si puote addottorare
in far ben bene il trotto col portante,
se le chiose crepasser tutte quante,
di non trar calci non potria 'mparare.
Un Mulo che non ha cozzone addosso
che l'imbrigli, e l'inselli, mal si doma,
e ogni giorno e per guastar un osso.
Il fatto tuo saria mandarlo a Roma,
ch'a forza di legitime su 'l dosso,
imparerebbe di portar la soma.