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1515–1570

162

Nicolò Franco

Vecchie, voi che del cazzo sete amiche, più che amici del cul sono i prelati, se com'i' credo non vi son grattati i morsi che vi dànno le formiche,

vegniate tutte a me, ch'a le vesciche so ben tutti trovare i commeati: sianci pur doble e sianci pur ducati, che vi torrò le punte de l'ortiche.

Non mi potranno i visi spaventare se fusser lancie a punto o spade o stocchi, che tutti mi pensassero ammazzare. Né per ciò resterà che non v'imbocchi,

che già si sa, che sempre nel chiavare è per usanza che si serran gli occhi.

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162 · Nicolò Franco · Poetry Cove