Crispin, becco e beccone, e più 'gnorante
de l'Aretino, ancor ch'io dica male,
perché ne l'ignoranza un altro tale
non se ne troveria di qui a Levante,
che gracchi tu, schiumazza di furfante?
che vai bravando, tanfo d'orinale?
a chi minacci, ciencio da spedale?
assassin Tripaldese e mezzo fante?
Se ne le mie Epistole Vulgari
e pur t'ho ne' Dialoghi toccato,
e di te fatto pezza da calzari,
guarda che t'ho fra i vivi celebrato;
dove non merta un Asino tuo pari
d'essere pur fra' morti annoverato.