Epicuro, se san terre e castelli,
che l'Aretino è un Asino orecchiuto,
e che per idiota è conosciuto,
e ch'è el mastron di tutti i tristarelli,
e che s'intende di pietre d'anelli,
e dona la vita a chi è nasuto,
e che non sa comporre senza aiuto,
e ch'è buon soprastante de' bordelli,
e che fa le sorelle guadagnare,
e ch'una volta vede Cristo ogni anno,
e che l'accocca infino a la comare,
non saria ben il mio soverchio affanno
s'io volessi scrivendovi avisare
de le cose che in Napoli si sanno?