Skip to content
1515–1570

157

Nicolò Franco

Sai che ti dico, mia Signora Inella? Stetti da l'orto mio sempre lontana, ch'io prattiche non amo di puttana, né per te suona la mia ciaramella.

Va pur con qualche frate a starti in cella, e fatti Prioressa o Guardiana, o torna lavandaia o ruffiana, ch'a me non piacque mai la pelarella,

Non vi contenterieno gli asinari, non solamente gli asini e i cameli, voi puttanacce vacche da vaccari. Ladre, assassine fino a i nove cieli,

che non vi basta il sangue co i danari, che ne volete torre i denti e i peli.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
157 · Nicolò Franco · Poetry Cove