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1515–1570

151

Nicolò Franco

Nobile Orsino, io dico a buona cera, e già di questo è chiaro parangone, ch'io sono il Franco, idest quel Liberone, che nel parlar mi levo la visera.

Io vi son tuttavia quel che già v'era, e gongola la mia devozione di farvi onor, ma gli è prosunzione far giunta di più fiori a primavera.

E se parole son buttate via, per crescer ad Arezzo più disnore, come a figliuol de la ribalderia, così è soverchio il voler far' onore

a prete di grandezza e cortesia, c' ha di Leone a punto e nome e core.

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151 · Nicolò Franco · Poetry Cove