Son tenuti i poeti favolosi,
per voler dir, che in ciel anche si fotte,
e Giove per goder le buone potte,
si mascherava in mille modi ascosi.
Ma s'i' dicessi a questi scrupolosi,
ch'anch'i' son Giove, mi darien le botte,
e mi direbben ch'i' caccio carotte
con le bugie de la Metamorphosi.
Potta di San Martino, i' n'ho gran sdegno,
che son tenuto per un cianciatore,
se pur in mano non gli metto il pegno.
Io di carne son fatto a tutte l'ore,
e per questi orti son fatto di legno,
e di vetro son fatto per le suore.