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1515–1570

149

Nicolò Franco

Coppia gentile, egli m'è tanto caro l' esservi buon' amico diventato, quanto il Centori udir che sia spretato, da quel mal nome di Protonotaro.

Perché gli è stato d'animo preclaro aver il ladro clero rinegato, e ne merta per questo esser notato, a lettre rosse, in mezzo il Calendaro,

Anzi d'andarne sempre in baldacchino, di sorte, ch'io, ogni pensier escluso, un'opra tutta in lode gli distino. E perché questo tenga per conchiuso,

già m'apparecchio, e dico a l'Aretino: vada in bordello il becco, com'è uso!

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149 · Nicolò Franco · Poetry Cove