Coppia gentile, egli m'è tanto caro
l' esservi buon' amico diventato,
quanto il Centori udir che sia spretato,
da quel mal nome di Protonotaro.
Perché gli è stato d'animo preclaro
aver il ladro clero rinegato,
e ne merta per questo esser notato,
a lettre rosse, in mezzo il Calendaro,
Anzi d'andarne sempre in baldacchino,
di sorte, ch'io, ogni pensier escluso,
un'opra tutta in lode gli distino.
E perché questo tenga per conchiuso,
già m'apparecchio, e dico a l'Aretino:
vada in bordello il becco, com'è uso!