Mettomi a disputar mattino e sera,
e, per dir tutto, ancor sera e mattino,
se 'l gran male che io voglio a l'Aretino,
è più del ben, ch'io voglio al mio Gambera.
Ma 'n sin a qui ne sono a quel che n'era,
e non trovo né sesto né camino
da metter in assetto sto latino,
e dir del più e del meno a buona cera.
Pur se vedete le mie brame intente,
e ch'io d'amarvi già punto non cessi,
dovete farne ogni altro dubbio assente.
E bastivi il veder, con modi espressi,
ch'io v'amo quanto un buon voler consente
e ch'io più v'amerei s'io più potessi.