Or fatti pur i rizzi, o giovanetto,
e vagli ungendo pur di belzuino,
fregagli, dico, ben, sera e mattino,
con panno grosso, ma che sia caldetto.
Fa che il barbier ci stanchi il suo ferretto,
e vatti vagheggiando per camino:
ch'a le bardascie come l'Aretino
aggiunge grazia l'essere rizzetto.
Spendici dico l'anima e gli spirti,
perché ben fai. Ma che dirai, per Dio,
s'una cosa mirabile vo' dirti?
Così come d'avergli è il tuo desio,
“ negletti ad arte, e innanellati ed irti,”
né più né manco mostra il cazzo mio.