Monsignor, s'io v'osservo fra coloro,
che hanno chierica e ordine e tonsura,
e pension, con cura e sine cura.
e che si stanno cinguettando in coro,
di qui veder si può, che tutti loro,
per la lor avarissima lordura,
veder non vorrei pinti per le mura,
là dove voi sol amo, e sol adoro.
E se non vi paresse buon latino,
e mi direte: va pei fatti tuoi,
che il tuo cianciar darei per un quattrino,
rispondo, che ciò va coi piedi suoi,
che s'odio i tristi come l'Aretino,
è chiaro ch'amo i buoni come voi.