Skip to content
1515–1570

14

Nicolò Franco

Ne l'acerba prigion, ov'amor tenne, Cantelmo, i miei prim'anni, arsi e sperai, scorto da bel desio, far chiari i lai, e la guerra mortal che ne sostenne.

Giosene quell'ardore, e mi convenne, di sdegno acceso da gli amati rai, volger (di che son io ben stanco omai) contr'al vizio mondano inchiostri e penne.

Lo qual, poiché non è che cader voglia, pace non trovo ne la pena ria, per 'l secol cieco, cui d'onor non cale; ov'i' m'acqueterei, ma nulla vale,

per non seguir con voi quell'alta via, che del mortale il vostro nome spoglia.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
14 · Nicolò Franco · Poetry Cove