Deh, donne, ove ne gite con furore
come se da la biscia fuste morse,
sendo per l'orto mio poco trascorse,
non avendoci colto a pena un fiore?
Che cosa vi dà mai tanto terrore?
le tigri, o pur le lionesse, o l'orse?
overo il cazzo mio parvi egli forse
il naso de l'Egnazio al colore?
Or se questo vi fa la vista schiva,
voi sete fuor di tutte le ragioni
a desiar vaghezza in una piva.
Perché tai cazzi son come i melloni,
che quei che paion vaghi in prospettiva,
mai per dritta ragion non escon buoni.