Signor Conte, dovete essere contento,
se biasmo tutti i Prencipi scrivendo,
poi fra quei non sete, che porgendo,
tengon ne l'Aretino il core intento.
Cosa che rende il vostro onore esento,
e davvi somma gloria vivendo,
e a punto a me vi fa più reverendo,
che se fuste signor di Benevento.
E che sia vero, mentre ogniun condanno,
voi solo assolvo, e a vespro, e a matutino,
questi tre versi canto in tutto l'anno:
Più vale il Gattinara Marcorino,
che tutti insieme i prencipi, che dànno
da trattenere il culo a l'Aretino.