Messer Michel, io non vorrei ch'entraste
in qualche scandalezzo, e vi pensiate
ch'io non sia vostro, e vi dimentichiate
de l'animo gentil che mi mostraste.
Per che se in vita vostra mai m'amaste,
voglio che da qui inanzi più m'amiate,
e così ancor, che voi mi comandiate,
se per l'adietro mai mi comandaste.
Che se star bisognasse a le catene,
e vivere da frate osservantino,
e far tutti digiuni senza cene,
Tutto farei, per fare al Tramezzino
cosa che piaccia; eccetto che dir bene
del fottutazzo di Pietro Aretino.