Skip to content
1515–1570

133

Nicolò Franco

Gardane, la mia stizza è ita in chiasso, e così credo sia la vostra ancora, per essere Francese, ch'in mezz'ora sborra il furore, che non dura un passo.

Però sappiate come avrei gran spasso mi comandaste, e di saper talora che cose belle smusicate fuora, cose non degne d'ogni babuasso.

Dunqu' io pur v'amo se talor v'amai, poi che la penna mia non si disdegna di salutarvi, come salutai. Se volete di ciò prova più degna,

eccovi ch'io son servo più che mai del Leone e del Orso, vostra insegna.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
133 · Nicolò Franco · Poetry Cove