Poeti, i' vi scongiuro per mio amore,
che de le potte non diciate male,
poiché il merto è tanto e tale,
che merta incensi, se non basta onore.
Elle son che concedono favore,
ed elle sono i gradi con le scale,
donde a gloria patri poi si sale,
ed un facchino fanno Imperadore.
E se volete ch'i' più ve ne dica,
vi dico al tandem, che per loro è alzato
chi la sorte sempr'ebbe per nimica.
Ed è tal'uom che gode il buon papato,
che se non fusse stata Monna Fica,
né cardinal, né papa saria stato.