Troiano, che t'ha fatto l'Aretino
che gli vuoi male? s'egli è un ignorantone
e fassi amico questo e quel pedante,
che in vulgar gli traduca di latino,
fa tutto quel che deve il poverino
per potere il suo nano far gigante,
e per mostrarsi buon grammaticante,
ed in genere neutro e mascolino.
Ma se t'aggrava udendolo nomare
per la golaccia sua che mai non tace,
come l'orecchie non ti fai stoppare?
E se il vizio suo forte ti spiace,
perché ragione te ne vuo' impacciare:
del suo cul non può far quel che gli piace?