De la potta da Modana, già intesi,
dal dì che nacqui, sempre cose elette,
talché se son sì sconcie e maledette,
guardimi Dio da potte modanesi.
Mi maraviglio come in quei paesi
metter non sanno in uso le ricette,
e turar le fissure, e farle strette,
e stringere i bottoni de gli arnesi.
Il Molza mi fa più maravigliare,
che ha scritto de la fica, e non intendo
che de la patria voglia motteggiare;
eccetto, se, per quanto ne comprendo,
la Ficheide ha fatta sol per fare,
della potta da Modana scrivendo.