Or che farò di tante potterie,
quante son queste che m'han poste a lato,
perché di lor non pur un gran mercato,
ma si fariano ancor due beccarie?
Qui ne son d'ogni sorte, e buone e rie,
potte di lana, e potte di scarlato,
potte di sargia, e potte di broccato,
e potte più che non son l'erbe mie.
Trovomi in dubbio donde cominciare,
e dove prima mettere il coltello,
per aver meglio carne da trinciare.
Ma certo io non debbo essere in cervello,
né so che tutte sono d'un affare,
tutte d'un mastro, e fatte ad un modello.