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1515–1570

127

Nicolò Franco

Messer Achille, già si può ben dire tra noi, che siamo amici e buon fratelli: i vostri colpi furon buoni e belli e quasi presso il merco nel ferire.

Ma quei che fanno l'Aretin morire sono i punzoni de' miei scartabelli; questi gli batton l'alma tra i martelli né mai gli dàn speranza di guarire.

Per questi resterà nudo e in farsetto, né più le paghe gli saran mandate, per che Ambrogio gli sia becco e capretto. Ferite egli non cura o bastonate,

e chi no 'l crede, veggiane l'effetto, che ha il culo avezzo a tutte pugnalate.

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127 · Nicolò Franco · Poetry Cove