Messer Achille, io t'amo piu che posso,
e così, più che posso, voglio male
a quel disgraziato tuo pugnale,
ch'a l'Aretino non trovò ben l'osso.
Perché s'era un sol dito egli più grosso,
e più lungo un sol dito il radicale,
barbier non c' accadeva o speziale,
che per le poste saria gito al fosso.
Non parlo per color che ha posto in danza
co 'l suo parlar micidiale e schivo,
ma per lo danno mio, che me n'avanza.
Ch'io non ne scriverei come ne scrivo,
né pur mi converria, fuor d'ogni usanza,
farne la notomia mentr'egli è vivo.